Bruxelles, la capitale dell’Europa, è un’ottima meta per un weekend low cost.
La scelta della destinazione è stata fatta per andare a salutare un compagno di università che si è trasferito lì e il periodo è stato scelto da Skyscanner in realtà, perché impostando “da Torino a Bruxelles – il mese più economico” sono uscite queste date.
L’aeroporto di Caselle è sempre più sprovvisto di voli, soprattutto low cost, da quando Blue Air ha deciso di portare il suo hub a Stoccarda, ma resta qualche volo Ryanair, che sebbene non sia una delle mie compagnie preferite, è sicuramente una di quelle che ci fa girare più a basso costo.

Trasferimento da Aeroporto CRL a centro città

Per andare dall’aeroporto al centro città ci sono diverse opzioni, più o meno costose.

Bus

L’aeroporto di Bruxelles Charles Le Roi CRL è l’arrivo della maggior parte dei voli low cost, tra cui Ryan Air. Per raggiungere il centro città il modo più semplice è quello di prendere il bus che parte appena fuori dall’aeroporto e porta a Gare du Midi. Il prezzo AR è di 26€ a persona (17€ per singola tratta) e la durata del viaggio è circa 1 ora.
Dalla Gare du Midi prendete poi il treno verso Gare Central. Il prezzo è 2.20€ per la singola corsa e dura pochi minuti. Arriverete quindi alla stazione centrale, che si trova in pieno centro.

Navetta privata

In alternativa si possono prendere le navette private che dall’aeroporto portano direttamente al proprio hotel, il prezzo in quel caso è maggiore. Mi era stato consigliato questo servizio navetta gestito da italiani su prenotazione http://www.italiansonmove.com/ il cui prezzo è 22€ a persona a tratta.

Cosa vedere

Noi avevamo a disposizione alcune ore del venerdì e le intere giornate di sabato e domenica, con volo di rientro il lunedì mattina, per cui abbiamo deciso di passare un giorno abbondante a Bruxelles e uno a Bruges.

Giorno 1: Bruxelles

La prima giornata intera, il sabato, abbiamo deciso di passarla a Bruxelles. Purtroppo il meteo non è stato molto clemente con noi e nonostante fosse fine maggio abbiamo preso parecchia pioggia. 

La nostra visita è iniziata dalla Grand Place con un free walk tour in italiano, che parte ogni giorno alle 10:30 dalla piazza. I ragazzi che tengono questo tour sono riconoscibili dall’ombrello azzurro con la scritta A Zonzo Tour. Il tour è gratuito, ma alla fine è buona norma dare una mancia alla persona che vi ha accompagnato.

Municipio di Bruxelles
Municipio di Bruxelles

Il giro è partito dalla Grand Place con la spiegazione di molti degli edifici siti in questa piazza, dove sorgono i più importanti edifici storici della città: l’hotel de Ville, la Maison du Roi e le Corporazioni.
L’Hotel de Ville è la sede del Municipio, è costruito in stile gotico e la sua torre ha in cima la statua di San Michele Arcangelo, patrono della città.
La Maison du Roi era l’antico edificio in cui veniva venuto il pane e oggi è diventato il museo della città di Bruxelles.
Ci sono poi le case delle Corporazioni:

  • Le Roi d’Espagne: Corporazione dei Panettieri.
  • La Brouette: Casa della Corporazione dei Grassieri.
  • Le Sac: Casa della Corporazione degli Ebanisti, che oggi ospita “La Maison des Maitres Chocolatiers Belges”.
  • La Louve: Casa del Giuramento degli Arcieri, sormontata dalla Fenice che risorge dalle sue ceneri, per simboleggiare la ricostruzione della città dopo il bombardamento. Sopra la porta vediamo Romolo e Remo allattati dalla Lupa, da cui la corporazione prende il nome.
  • Le Cornet: Casa della Corporazione dei Battellieri, la cui facciata rappresenta la Poppa di nave.
  • Le Renard: Casa della Corporazione dei Merciai, con uno sfarzoso decoro della facciata.

Proseguendo appena fuori dalla piazza, e dopo aver superato la Galleria del Re e la Galleria della Regina, arriviamo a vedere quello che è il simbolo di Bruxelles: il Manneken-Pis, ovvero una fontana con una statua in bronzo di un bambino che fa la pipì. Ci sono decine di leggende su questo bambino e questa statua: una di queste dice che il bambino, notoriamente birbantello, fosse scappato e stesse camminando sulle mura della città, quando vide la miccia di una bomba che minacciava di far esplodere l’intera città e così con la sua pipì la spense, diventando un eroe nazionale e un simbolo.

Manneken-Pis
Manneken-Pis

Per parità di genere, è stata creata in tempi più recenti anche la statua di Jeanneke-Pis, ovvero di una “ragazzetta che fa pipì” (traduzione dal fiammingo). Per ovvi motivi, in questo caso la statua è raffigurata accucciata e non in piedi. Qui la leggenda è molto meno eroica, ovvero pare che lo scultore si sia ispirato alla nipote che faceva la pipì in giardino.

Jeanneke-Pis
Jeanneke-Pis

La Jeanneke-Pis si trova in una viuzza famosa per un altro motivo: la birreria Delirium, che ha più di 3.000 tipi di birre. Un luogo fantastico!

Delirium
Delirium

Nel pomeriggio il nostro giro è proseguito dapprima con la visita alla Cattedrale Saint Michel, la cui facciata è in stile gotico, mentre all’interno è un alternarsi di rinascimento e barocco.
Orari: lun-ven 7-18, sab 8-18 (visite fino alle 17), dom 8-18 (visite dalle 13).
Ticket: Gratis

Cattedrale Saint Michel
Cattedrale Saint Michel

Poi abbiamo continuato passando davanti al parlamento belga e attraversando un enorme parco pubblico che porta esattamente davanti a Palazzo Reale, sede delle cerimonie ufficiali dei reali del Belgio, ma non abitazione dei re, che invece vivono nel Castello di Laeken.
La visita è consentita solo un mesetto all’anno in piena estate, quando non ci sono eventi ufficiali, per cui essendo noi andati a maggio non siamo potuti entrare.

Palazzo Reale
Palazzo Reale

A circa 600 metri dal palazzo reale si trova uno degli edifici più belli della città: Notre dame du Sablon, una chiesa in stile gotico in un quartiere molto elegante, dove predominano due piazze Place du Grand Sablon (Grote Zavel) e Place du Petit Sablon (Kleine Zavel). Quest’ultima è in realtà un parchetto con una fontana circondata da 48 colonne in stile art nouveau, ciascuna in rappresentanza delle antiche corporazioni cittadine.

Notre Dame du Sablon
Notre Dame du Sablon

Decidiamo di avviarci a piedi verso quella che sarà l’ultima visita della giornata: il quartiere Europeo. Tra il Sablon e il Parlamento europeo ci sono circa 1,5 km, alcuni tratti in salita, ma facilmente percorribili.
La sede del Parlamento Europeo purtroppo ha degli orari di visita abbastanza ristretti e se siete a Bruxelles solo per il weekend non vi sarà possibile visitarne le sale. In settimana è possibile anche assistere alle sedute plenarie, il cui calendario è disponibile sul sito: https://europarl.europa.eu/visiting/it/homepage/pageContent-area/offer/the-european-parliament-hemicycle.html
Orari: lun-gio 9-16, ven 9-12.
Ticket: gratis

Parlamento Europeo
Parlamento Europeo

È possibile visitare però il Parlamentarium, una museo interattivo gratuito, in cui vengono spiegati con pannelli, immagini, video e altro, le varie fasi per arrivare alla comunità europea attuale.
Orari: lun 13-18, mar-ven 9-18, sab-dom 10-18.
Ticket: gratis, serve solo un documento per accedere.

Murales nel quartiere europeo
Murales nel quartiere europeo

La giornata a Bruxelles è giunta al termine, sono ormai le 18 e le pioggia è tornata a battere incessante, non ci resta che prendere la metro e tornare in hotel. Domani sarà la volta di Bruges e dell’ultimo monumento famosissimo di Bruxelles, l’Atomium, che si trova un po’ fuori dal centro città.

Maps – questo link rimanda al percorso su Google Maps con tutte le tappe della giornata, riassunto nell’immagine sottostante.

Percorso a piedi a Bruxelles in un giorno
Percorso a piedi a Bruxelles in un giorno

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