Disclaimer: nel post sono presenti foto che potrebbero provocare disgusto.

Oggi vorrei parlarvi di una maschera peeling per i piedi, acquistata su Amazon a 9.99€ [qui]: Liberex Foot Peeling Mask Aloe.

Liberex Foot Peeling Mask
Liberex Foot Peeling Mask

La confezione è una scatola di cartone, contenente due buste di maschera piedi, identiche per forma e funzione. Non è prevista una prima e una seconda fase, ma le due buste servono per due applicazioni a distanza di tempo o si prestano ad essere usate da più persone, come è stato nel nostro caso.

Buste con le maschere

All’interno di ogni busta troviamo una coppia di calzini di plastica, con l’interno in tessuto impregnato di liquido. Questi calzini sono di una dimensione tale da poter essere indossati qualunque sia la lunghezza del piede, nel nostro caso un 37 e un 42.

I calzari sono provvisti di una linguetta adesiva, in modo da poterli bloccare attorno alla caviglia.

Maschera

L’utilizzo è molto semplice ed è riportato nel retro della confezione; le istruzioni sono solo in inglese, ma corredate da immagini auto esplicative.

Innanzitutto bisogna lavare e asciugare i piedi. Poi si apre una delle buste, si estraggono i calzini, che sono uniti dalla parte superiore; con l’aiuto di una forbice bisogna dividerli per fare in modo di poter infilare i piedi all’interno di ognuno di essi. Una volta separati si infilano proprio come delle calze.

La sensazione iniziale è abbastanza fastidiosa, perlomeno per me, perché il liquido contenuto è freddo, bagnato e viscido, ma ci si abitua velocemente. Dopo averli infilati e bloccati con la linguetta adesiva attorno alla caviglia, è bene massaggiare i piedi, in modo da far assorbire meglio il liquido.

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Maschera piedi indossata

Io ho deciso di infilare sopra a questi calzari dei calzini di cotone, per tenerli più fermi e maggiormente a contatto col piede e anche perché è più semplice camminare; con i soli calzari infatti si corre il rischio di inciampare o di scivolare.

Il tempo di applicazione consigliato sulla confezione è 60-90 minuti. Io li ho tenuti solo 60 minuti e durante i quali mi sono alzata soltanto una volta, appena infilati e bloccati con le calze per andare a lavarmi le mani, che erano rimaste appiccicose dopo aver toccato il liquido. Per il resto del tempo sono stata seduta, con i piedi appoggiati a terra, su un tappetino. Sconsiglio di allungare le gambe (ad esempio sul letto o sul divano), perché la chiusura ovviamente non è ermetica e si rischia la fuoriuscita del liquido.

Dopo pochi minuti dall’applicazione io ho iniziato a sentire leggermente pizzicare sul collo del piede e sulla caviglia, che sono probabilmente le parti più delicate, ma era un fastidio del tutto sopportabile, sottolineo solo un fastidio, ma sconsiglio di utilizzare questa maschera qualora abbiate la pelle lesa, ad esempio con i classici taglietti post pedicure, oppure se avete appena depilato le gambe con la lametta sino alla caviglia, perché sono certa che brucerebbe molto.

Trascorso il tempo di applicazione necessario, ho sciacquato i piedi con acqua tiepida e li ho asciugati, senza applicare creme dopo. Sentivo i piedi come prima, non idratati né più secchi, ma sentivo ancora pizzicare il collo del piede.

Le istruzioni dicono che trascorse 48 ore dall’applicazione è necessario fare dei pediluvi giornalieri in acqua calda per 20 minuti e la pelle morta se ne andrà entro 10 giorni.

Facciamo un passo indietro, i miei piedi prima dell’applicazione della maschera erano abbastanza mal messi, soprattutto nel tallone e nel metatarso. I tacchi sono complici, ma la mia pigrizia nel mettere la crema e fare i pediluvi è sicuramente la causa principale. Prima dell’applicazione si presentavano così:

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I miei piedi prima dell’applicazione della maschera Librex – giorno 0

Lunedì sera ho applicato la maschera e 48 ore dopo, mercoledì sera, dopo ho fatto il primo pediluvio in acqua tiepida.

Giovedì mattina (giorno 3) ho iniziato a vedere sfogliarsi il collo del piede e alla sera, dopo il pediluvio, anche i talloni hanno iniziato ad essere molto screpolati, la pelle era tremendamente secca e tirava.

Venerdì mattina (giorno 4), il collo del piede e la caviglia erano sempre più sfogliati e iniziava a staccarsi la pelle morta anche in mezzo alle dita e anche le pellicine sotto le unghie. La sensazione sul collo del piede era molto simile a quando ci si scotta col sole. Venerdì sera la pelle che si staccava cominciava a essere parecchia. Non ho fatto il pediluvio, non ne avevo voglia.

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Giorno 4

Sabato (giorno 5) il collo del piede era sempre più rosso, pizzicava e bruciava, al punto che ho messo il gel di aloe per lenire. Ho tenuto calze e scarpe per tutto il pomeriggio, perché sono stata in cortile, e la sera giravo scalza perché il collo del piede era ancora più rosso e avevo bisogno di sentire aria per tenerlo fresco. Niente pediluvio anche oggi.

Giorno 5
Giorno 5

Domenica (giorno 6) perdevo sempre più pelle, principalmente nella pianta. Il collo del piede mi dava sempre più fastidio, sempre rosso bruciato; ho applicato il gel all’aloe di Zuccari più volte durante il giorno, sperando migliorasse il problema. La sera ho fatto il pediluvio, ma in acqua fresca per lenire il fastidio e sì è staccata molta pelle morta.

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Giorno 6

Lunedì, giorno 7, la pianta e i talloni si sono spellati molto, specialmente durante la notte per lo sfregamento con le lenzuola, ma si vedeva ancora la pelle morta, così ho usato il roll della Dr Scholl sotto la doccia e ho rimosso un’altra buona parte. Il collo del piede resta bruciato, rosso e caldo; sento pulsare se metto il piede a martello e la pelle ha delle specie di striature, tipo pelle vecchia.

Martedì, giorno 8, nella notte non ho perso altra pelle. La pianta era quasi pulita, restava qualche punto ancora sfogliato nel tallone e ora la parte che si sfoglia è il malleolo, sia posteriore che laterale. Ad oggi non ho ancora applicato nessuna crema idratante, continuo solo nell’applicazione dell’aloe vera sul collo del piede e sulla caviglia, sperando migliori e non rimangano segni e che possa espormi al sole prima o poi, senza problemi.

Giorno 8
Giorno 8 – notate soprattutto il piede e la caviglia sinistri

Fortunatamente nei giorni a seguire la situazione è migliorata, continuando ad applicare il gel primitivo di aloe al mattino e al pomeriggio e la crema idratante la sera, prima di andare a letto.

A distanza di più di due settimane dall’applicazione, i piedi non sono ancora sistemati del tutto. La pianta e il tallone sono lisci. Tuttavia il collo del piede e la caviglia sono tutt’ora bruciati, per fortuna non prudono più, sono ancora secchi, e devo applicare la crema tutti i giorni la crema. L’unica mia preoccupazione è che il piede sinistro ha ancor una macchia scura, che spero vada via col tempo, perché prima di applicare questa maschera, il collo era perfetto.

La foto qui sotto è stata scattata prima di mettere la crema, per farvi vedere che la pelle è ancora secca e come potrete notare i piedi sembrano abbronzati e si notano anche le discromie.

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Giorno 18 – sopra

Sotto il piede invece è migliorato molto, gli ispessimenti sono diminuiti e continuando ad applicare la crema e a usare il roll di Dr Scholl sono convinta che prima dell’estate saranno ancora meglio.

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Giorno 18 – sotto

Inci

Water, Glycerin, Ethanol, Mandelic acid, SDBS (sodium dodecyl benzene sulfonate), Lactic acid, Milk extract, Malaleuca Alternifolia extract, Aloe extract, Hydrolyzed collagen zinc., Hydrogenated castor oil, Triethanolamine, Aloe Angustifolia Extract, Essence.

Inci Liberex Foot Peeling Mask
Inci Liberex Foot Peeling Mask

Conclusione

Questa maschera è troppo aggressiva. La pelle morta si stacca in piccoli pezzi e nei 10 giorni successivi all’applicazione i piedi sono secchissimi, poi la cosa migliora leggermente, ma a distanza di quasi 20 giorni hanno ancora bisogno di crema.

Sarebbe impossibile utilizzare questa maschera in estate, nel periodo in cui si mettono sandali o anche solo ballerine, perché quando inizia a staccarsi la pelle, i piedi sono indecenti. Per me è stata micidiale nelle parti più delicate del piede, soprattutto a distanza di circa una settimana dall’applicazione, arrivando proprio a bruciarmi sia il collo del piede che la caviglia, nonostante durante l’applicazione non sentissi nemmeno un fastidio.

Ora a distanza di due settimane ho la pelle striata, come se fosse bruciata, e ho delle macchie scure. Certamente al momento non posso esporla al sole.
Nelle settimane a venire continuerò a usare creme super idratanti e all’occorrenza l’aloe, sperando di risolvere senza dover ricorrere a dermatologo o rimedi farmaceutici.

La sconsiglio, è troppo aggressiva e se avete una pelle delicata rischiate di rovinarla come ho fatto io. Non la ricomprerò e non credo mi azzarderò mai più a fare una maschera esfoliante!

Devo infine precisare che tutti questi effetti collaterali sono comparsi solo a me; i piedi del mio compagno si sono esfoliati sopra e sotto, erano secchi, ma senza problemi, prurito o bruciature. Del resto la mia pelle è molto più delicata, mi brucio facilmente, mi compaiono facilmente lividi.

Ciò nonostante, ribadisco il mio NO.

Riassumendo

Tipologia: maschera piedi esfoliante
Quantità: 2pz
Pao: –
Prezzo: 9.90€
Made in: Cina
Reperibilità: Amazon
Pro: elimina la pelle morta, prezzo
Contro: troppo aggressiva, brucia su collo del piede e caviglia
Voto: ⭐️

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