Crisi

Fanculo fanculo fanculo fanculo!!!!!! Fanculo tutto!! Non ne posso più, ho bisogno di staccare, sono isterica, irritata, triste, delusa, amareggiata, incazzata…mettete tutti gli aggettivi che volete. Non ne posso davvero più. Di tutto e di tutti!!! Basta!!!!

Cristo dio, riuscirò mai a laurearmi???

No, ho idea di no! Altro che aprile! Aprile 2012, appena in tempo x la fine del mondo…e quanto a quella, non possiamo anticiparla al 21.12.2010? Così tagliamo la testa al toro. Sono stufa di prenderlo nel culo, stufa stufa stufa!!! Così come sono stufa anche di quasi tutta la gente che mi sta attorno, pronti solo a giudicare, a fare commenti del cazzo o inutili.

Sono isterica, isterica, isterica, istericaaaaaaaaaaa!!!

Il dolore ti colpisce in tutte le sue forme: una fitta leggera, un po’ di amarezza, un dolore che va e viene, la normale sofferenza con cui conviviamo tutti i giorni.

E poi c’è un tipo di sofferenza che non riesci ad ignorare. Una sofferenza così grande che cancella tutti gli altri pensieri, che fa scomparire il resto del mondo. E a un certo punto non riusciamo a pensare ad altro che alla nostra grande sofferenza. Come affrontiamo il dolore dipende da noi.

Il dolore: ci anestetizziamo, lo accettiamo, lo elaboriamo, lo ignoriamo. E per alcuni di noi il miglior modo per affrontarlo è conviverci.

Il dolore…devi aspettare che se ne vada, sperare che scompaia da solo, sperare che la ferita che l’ha causato guarisca. Non ci sono soluzioni, né risposte facili. Bisogna fare un respiro profondo e aspettare che il dolore si nasconda da qualche parte.

La maggior parte delle volte il dolore può essere sopportato, ma a volte il dolore ti afferra; quando meno te lo aspetti ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace.

Il dolore…devi solo conviverci, perché la verità è che non puoi evitarlo.

…e dopo tutto ciò, torno a guardare calcolatori!

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