Quando vuoi tagliare i ponti con qualcuno, certe strade, certi luoghi, perfino certe ore del giorno sono da evitare, la città diventa un campo di battaglia deserto, pieno zeppo di mine emotive. Devi stare molto attento a dove metti i piedi se non vuoi finire a pezzi.
Dobbiamo per forza dimenticare i passati burrascosi lentamente e dolorosamente? O dovremmo ignorare tutti i sentimenti negativi e tuffarci di nuovo nel gioco?
Passiamo l’infanzia all’insegna del gioco. Che cos’era? Una sorta di preparazione ai giochi che avremmo fatto da adulti? I rapporti umani sono una partita a scacchi? Strategia, mosse e contromosse il cui scopo è tenere in sospeso l’avversario fino a quando non riusciamo a vincere? Esiste la possibilità di un rapporto sincero oppure è vero che per far funzionare un qualunque tipo di relazione bisogna ricorrere al gioco?
Dobbiamo per forza dimenticare i passati burrascosi lentamente e dolorosamente? O dovremmo ignorare tutti i sentimenti negativi e tuffarci di nuovo nel gioco?
Passiamo l’infanzia all’insegna del gioco. Che cos’era? Una sorta di preparazione ai giochi che avremmo fatto da adulti? I rapporti umani sono una partita a scacchi? Strategia, mosse e contromosse il cui scopo è tenere in sospeso l’avversario fino a quando non riusciamo a vincere? Esiste la possibilità di un rapporto sincero oppure è vero che per far funzionare un qualunque tipo di relazione bisogna ricorrere al gioco?