Buongiorno a tutti! Oggi vorrei trattare un argomento abbastanza noto: quanto tempo perdiamo essendo donne! E per fare questo mi aiuto con un esempio: Uomo vs Donna in vista di una serata. Non voglio andare a prendere l’avvenimento particolare, come una cerimonia, prendiamo una banalissima cena tra amici.
Uomo
Per prima cosa un uomo, con molta fatica si alza dal divano staccandosi dal magico tubo catodico, che lo tiene imbalsamato lì da tempo immemore, va in bagno, fa i suoi bisogni, entra in doccia, si lava corpo e capelli, esce dalla doccia sgocciolando ovunque, si avvolge nell’accappatoio, si passa un asciugamano in testa (e i capelli sono asciutti), si lava i denti, si spruzza il deodorante e, infine, dà una rapida pettinata ai capelli. A questo punto esce dal bagno e si dirige verso la camera, lancia l’accappatoio bagnato sul letto, apre il cassetto dell’intimo, infila un paio di slip/boxer a caso e un paio di calze. Ora apre l’armadio: se l’occasione è abbastanza formale mette un paio di pantaloni dal taglio elegante, una camicia bianca o comunque monocromatica e, se necessario, anche la giacca elegante; altrimenti un paio di pantaloni o jeans carini, una camicia a caso e un maglioncino. Nella migliore delle ipotesi perde qualche secondo in più per abbinare il maglione alla camicia. Mette le scarpe e, se necessario, il giubbotto. L’uomo è pronto e ha già il portafoglio in tasca e le chiavi in mano.
Tempo complessivo: 15 minuti circa.
Donna
La preparazione della donna è decisamente più complessa. Partiamo anche in questo caso dalla stanza da bagno. La donna va in bagno, fa i suoi bisogni ed entra in doccia. Si lava tutto il corpo, si lava i capelli, quindi prima lo shampoo (e li sciacqua), poi il balsamo (e li sciacqua), “ma come sono crespi!” – mette la crema, aspetta qualche minuto e poi sciacqua. Esce dalla doccia, si mette l’accappatoio e il turbante in testa, dà un’asciugata veloce per terra e alle piastrelle e si lava i denti. Ora la pelle è bella morbida, i pori belli dilatati, quindi silk èpil o rasoio o crema che sia in ascelle, zona bikini e gambe. A questo punto crema idratante dalla fronte alla punta dei piedi. “Ma non ho tolto le sopracciglia!” – allora si mette a tre centimetri dallo specchio e sfodera la pinzetta. Dopo tutto ciò ha ancora i capelli bagnati: lisci o mossi che siano devono essere asciugati! Ovviamente non rimarranno mai bene se hai un appuntamento, quindi poi ci sarà il tocco riparatore della piastra, che aggiusterà il risultato nel migliore dei modi possibile. Il tempo d’asciugatura varia dalla stagione, alla lunghezza dei capelli, al tipo di capelli.
Ora va in camera da letto, apre tutti gli armadi e i cassetti e si pone la fatidica domanda “Cosa mi metto?”. La gonna? Questa no, troppo lunga, troppo corta, troppo sportiva, troppo elegante, troppo primaverile, ecc. Pantaloni? Questi no, troppo chiari, troppo scuri, troppo sportivi, troppo eleganti, mi fanno il culone, mi stringono, mi sono larghi, non mi piacciono, ecc. Un vestito? Questo no, mi ingrassa, non mi piace, non mi sta bene, troppo corto, troppo lungo, sembro mia nonna, troppo estivo, troppo floreale, troppo colorato, con questo non so che scarpe mettere. Alla fine sceglie di mettere il classico paio di pantaloni neri piuttosto stretti e in base a cosa li sceglie? Sceglie quelli che le fanno il fondo schiena migliore. Per la parte sopra si ripropone lo stesso dilemma precedente, ma alla fine supponiamo che scelga una magliettina carina con sopra un copri spalle o un maglioncino. Casual, ma intanto l’occasione lo prevede. Ovviamente la scelta dell’intimo arriva dopo aver scelto maglia e pantaloni. Le scarpe non sempre sono un problema, la classica décolleté nera è sempre azzeccata o se si deve camminare molto un paio di ballerine carine andrà più che bene. Pensate sia finito tutto? Ma no! C’è la parte più difficile: il trucco e l’oggettistica, c’è il dilemma di quale borsa mettere (e spostarvi tutto il contenuto della attuale in uso), quali orecchini, bracciali, anelli, collana, orologio. Anche il trucco non è da sottovalutare, bisogna truccarsi in modo da coprire i difetti (e il brufolo spuntato 20 minuti fa, perché sa che c’è un’occasione), ma evitando l’effetto mascherone carnevalesco. Dopo tutto ciò, due gocce di profumo e la donna è pronta.
Tempo complessivo: decisamente maggiore dell’ora e mezza, con tendente crescita esponenziale, data la presenza delle numerosissime variabili.
Ovviamente ho dato per scontato che manicure e pedicure le avesse fatte in precedenza: togliere lo smalto, tagliare le unghie, la pelle, mettere la cremina, rimettere lo smalto di base, farlo asciugare, mettere uno smalto di colore neutro, neutro per forza altrimenti era una variabile da aggiungere alla scelta del vestiario (se metti lo smalto verde non ce la puoi proprio fare a vestirti di blu, è illegale quasi!) e farlo asciugare.
È inutile negarlo: essere donne è dispendioso a livello di tempo! Non lo facciamo apposta, ma sono tutte cose da fare!
Ahah carino questo post, io sono pronta in poco tempo di solito, il segreto è essere sempre quanto più in ordine possibile per non dover fare dei tour de force all’ultimo minuto 🙂
A poi a me queste cose piacciono, le vedo come “coccole”!