Buongiorno e buon lunedì a tutti!

Finalmente mi sono decisa a iniziare il PSP: Progetto Smaltimento Prodotti. Non acquisterò più cosmetici o prodotti affini, per la cura o la detersione del corpo, finché non avrò finito quelli che elencherò in questo post.

Faccio una premessa, non è stato semplice scegliere i prodotti da eliminare per primi, perché non mi piace usare sempre le stesse cose, ma mi piace variare. Per esempio non lavo mai i capelli due volte di fila con lo stesso shampoo e lo stesso balsamo, ne alterno almeno due (in realtà faccio ruotare 2 shampoo e 3 balsami). Per questo motivo mi trovo ad avere il mobiletto del bagno imballato di flaconi mezzi pieni e quando li vedo a metà penso sia già ora di ricomprali, imballando in questo modo anche il mobiletto in cantina o nello sgabuzzino. Dando una rapida occhiata allo scaffale in cantina, ho notato che posso lavarmi tranquillamente fino a questa estate (e forse oltre) senza acquistare nulla. E così farò. Finché non ho finito tutti quei flaconi non entrerà più nulla, così evito di far diventare vecchi i prodotti.

Ma ora passiamo all’elenco:

Progetto Smaltimento Prodotti 1.0
Progetto Smaltimento Prodotti 1.0

1) Terra compatta Bottega Verde – è praticamente finita da un sacco di tempo, ma pare non finire mai davvero! Ultimamente avevo usato un’altra terra, per variare un po’ e quindi questa è caduta nel dimenticatoio. C’è solo il bordo attorno, dovrebbe essere semplice finirla!

2) Cipria Astra – questa la uso praticamente tutti i giorni, la spugnetta si sta deteriorando, perde i pezzetti, devo cambiarla. Considerato che non posso uscire di casa dello stesso colore di Seedorf e considerato che devo anche finire la terra della BV, mi sa che ci metterò un po’ di tempo a finirla.

3) Smalto trasparente #200 Kiko – ho una cinquantina di smalti, di cui 4 o 5 basi trasparenti, tutte iniziate (tranne una forse); quando iniziano ad essere mezze vuote e quindi si fa fatica a pucciare il pennellino, passo ad utilizzare l’altra base, lasciano immancabilmente l’altra lì inutilizzata per tempo e tempo. Così è per la base Kiko, che non viene più usata da mesi. Farò lo sforzo di pucciare il pennellino in qualche modo e non comprerò più smalti trasparenti. Anzi, dato che sono a quota 48 direi che non comprerò più smalti, punto.

4) Acetone – come per lo smalto, quando vedo che ce n’è poco ne compro un altro e poi magari il precedente cade nel dimenticatoio. Non lo ricompro finché non lo finisco!

5) Crema H&M Betty Boop – mi è stata regalata al compleanno (4 sett), ha un profumo dolcissimo e diciamo che non mi entusiasma troppo, o meglio, la metto solo nelle gambe, perché almeno sento meno l’odore. Preferisco le creme neutre, in modo che non si mescolino col mio profumo.

6) Crema mani Cera di Cupra – non la uso molto, un po’ perché fortunatamente ho le mani morbide lo stesso e un po’ perché devo togliere tutti gli anelli quando la metto, se no si ferma in mezzo ai brillantini; è a 3/4.

7) Shampoo Herbal Essence “A tutto volume” (arancione) – è a 3/4.

8) Shampo Herbal Essence “Scintille di luce” (verde) – è a metà.

9) Balsamo Herbal Essence “Scintille di luce” (verde) – è a 3/4.

10) Balsamo Herbal Essence “Punte a lieto fine” (rosso) – è a metà.

11) Balsamo Garnier Ultra Dolce all’olio di avocado – è a 3/4.

12) Bagno schiuma Tiaré de Tahiti – è a poco meno di metà.

13) Mascara Debora Curve Creator – mi piace tantissimo, lo uso da un po’, ma pare essere senza fondo!

Direi che ho messo abbastanza carne al fuoco, speriamo di riuscire a portare a termine il progetto a breve! Il PSP non solo eviterà lo spreco di prodotti, che magari invecchiando correrebbero il rischio di essere gettati, ma anche lo spreco di soldi e, coi tempi che corrono, direi che è un’ottima cosa. Tengo a precisare un’ultima cosa: una volta terminati i prodotti buttate il flacone nell’apposito contenitore (carta, plastica, vetro,…).

La raccolta differenziata è importante! È fondamentale per un ambiente più pulito e per il rispetto della Natura!

Trasmettete il messaggio! Tanti non fanno la raccolta differenziata perché è scomodo, perché devono tenere più sacchetti o contenitori in casa, perché devono svuotare più cose, perché blablabla…E beh? Che problema c’è? Se ci sono più contenitori li si svuoterà meno spesso, perché si riempiranno in modo diverso! È così semplice separare i materiali! Io addirittura tolgo l’etichetta di carta dalle bottiglie dell’acqua prima di schiacciarle, sarò fin troppo fiscale, ma preferisco così. Fosse per me adotterei il metodo della Svizzera (o delle città italiane a confine con essa): sacchetti con numero identificativo, non fai la raccolta differenziata o sbagli a separare? MULTA! Tartasserei chi non fa la raccolta…sig. Primoministro Monti, perché non raccoglie il mio suggerimento? Solo tassando Napoli risaneremmo il debito pubblico!

E voi avete già iniziato il PSP? Con quali prodotti? Come procede?

E soprattutto, fate la raccolta differenziata?

♥♦ Baci ♣♠

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