C’era una volta un paio di stivali neri, erano semplicissimi, arrivavano tre dita sotto al ginocchio, di pelle, con tacco a stiletto di 10cm. La punta era abbastanza appuntita, ma andavano di moda così, non erano eccessivi. Si chiudevano con una cerniera, ma senza strizzare il polpaccio. Erano semplici, ma eleganti, fini e provocanti nel contempo. Non erano la comodità fatta a scarpe, ma permettevano di resistere un’intera serata in piedi, senza il desiderio di volerli lanciare nel Po.
Poi venne il plateau.
E da allora ogni stivale non fu più lo stesso, sempre tacchi più alti e sempre plateau. Tacchi grossi e sgraziati, zeppone, cinghie, fibbie, frange, borchie…mai più uno stivale liscio, fine, semplice e pulito. E così niente più stivali nuovi in pelle nera nella mia scarpiera.
20131003-220211.jpg

Ora forse, dopo anni, sono tornate forme un po’ più pulite, ma i plateau non ci hanno ancora abbandonato del tutto! Le fibbie ci sono ancora, ma più sottili e aggraziate, i tacchi sono sottili. I plateau ci sono sono ancora e l’effetto ferro da stiro per questi Timeless è in agguato. Quindi come comportarsi? Quali scegliere?

Ai posteri l’ardua sentenza,
♥♦ Baci ♣♠

Annunci