Buongiorno care, lo scorso weeekend c’è stato il Cosmoprof 2016, qualcuna di voi ha partecipato? Sapete che non mi piacciono gli articoli chilometrici, perché io stessa non li leggo, per cui cercherò di essere il più rapido possibile, ma darvi una panoramica sulle cose più interessanti che ho visto.

Ingresso Cosmoprof
Ingresso della Fiera di Bologna per il Cosmoprof 2016

Io sono partita da Torino insieme a Fefy e, purtroppo, senza la dolce Franci. Il Frecciarossa è di una comodità inaudita per questo genere di trasferte, peccato che il servizio di autobus di Bologna non sia altrettanto efficiente, tant’è che abbiamo dovuto prendere un taxi per arrivare in fiera.

Non siamo state sole Fefy ed io, ma abbiamo proseguito l’avventura con Martina di Cookies, tea and makeup e Alice di Makeup non solo. Non le conoscevo e non le seguivo, ma sono molto contenta di averle conosciute in quest’occasione. In mattinata sono stata raggiunta anche da Lella di Please another makeup, che mi ha raggiunta in uno stand insieme al suo cucciolo più piccolo nel passeggino. Sono molto contenta di aver conosciuto anche lei dopo un annetto (credo) che ci leggiamo e commentiamo a vicenda.

In tarda mattinata, mentre eravamo a farci coccolare dalla fantastica Francesca di Trilli vs Skinki nello stand di La Cremerie, siamo state raggiunte anche da Marina di Marymakeup…e qui standing ovation, perché Mary ed io ci conosciamo virtualmente da quando abbiamo aperto i rispettivi blog, quindi circa 6 anni, e siamo finalmente riuscite ad abbracciarci! Non mi sembrava vero! È una cosa strana, una sensazione particolare…vedere per la prima volta una persona “dal vivo” e sapere di conoscerla già abbastanza bene! Vedersi per la prima volta, ma conoscendosi da anni! È davvero una bella emozione! La stessa che provai 3 anni fa a febbraio quando venni a Torino per la prima volta e, dopo il colloquio in Fiat, passai a salutare Franci di Trucco senza inganno, o con Fefy nella nostra prima uscita a Legru.

È bello vedere come una passione comune, per il trucco, per il blog, per il mondo, possa avvicinare così tanto le persone e creare legami. Quando arrivai a Torino sarei stata completamente sola se non avessi avuto Franci e Fefy di supporto e si è creata un’amicizia molto più forte di quanto non si sia creata con altre persone che conosco da una vita. ♥♥♥

* momento lacrime, commozione e cuoricini finito *

Torniamo alla manifestazione va! Quest’anno abbiamo girato il Cosmoprof in maniera differente rispetto agli scorsi due anni. Normalmente iniziavamo dal padiglione Beauty, per poi andare al Green e passarci mezza giornata, poi Unghie e Cosmopack, trascurando la parte Capelli completamente. Quest’anno abbiamo proprio iniziato dai capelli!

Il primo stand che ci ha accolto è stato quello di Amika, con i suoi prodotti coloratissimi, tra cui asciugacapelli e piastre.

Abbiamo proseguito andando a visitare lo stand dalla Parlux, dove io mi sono follemente innamorata dell’asciugacapelli arancione (ma va?), del quale ho chiesto informazioni e veniva venduto al piano superiore a un prezzo maggiore rispetto a quello a cui si trova su Amazon…la domanda è: Perché?

Quest’anno siamo finalmente riuscite a farci fare lo shampoo personalizzato! Gli anni scorsi arrivavamo troppo tardi, quando ormai era sera e stavano sbaraccando…

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Allo stand di La Cremerie siamo state piacevolmente coccolate da SkinkiFra, che ci ha accolte calorosamente e ci ha mostrato le ultime novità, avvolte da un delicato profumo di mosto. La novità principale è che La Cremerie uscirà a brevissimo con la nuova linea di makeup, che non vediamo l’ora di provare!

Allo stand di Barbara Hofman c’erano due deliziosi vestitini fatti con pennelli e beauty blender…

Spaceylon aveva una parete di balsami con le più svariate funzioni e molti prodotti per le spa. Il profumo era molto buono e l’ambiente rilassante.

L’azienda Greenland bodycare è stata una piacevole scoperta.  È un marchio olandese che produce prodotti per la cura della pelle e cosmetici per la casa, a base di sostanze naturali e organiche. Erano davvero blogger friendly, tant’è che il CEO in prima persona si è messo a chiacchierare con noi, dando ad ognuna un prodotto full size da provare e chiedendoci di parlarne il più onestamente possibile, anche se non ci fosse piaciuto. Devo dire che a prima vista era difficile trovare qualcosa che non ci piacesse, i profumi erano fantastici e i packaging semplici, ma eleganti. Vi parlerò in seguito dei loro prodotti.

Physicians Formula aveva qualche novità carina, tra cui la linea all’argan, ma la standista mi ha bloccata dopo un paio di foto…

Un brand pucciosissimo e dal packaging davvero fine e delicato è Vivienne Sabò, con il richiamo alla Parigi dei sogni più romantici.

Tek non ha bisogno di presentazioni; ogni anno ci passo davanti e mi dispiace che non venda.

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Bomb (prima riga) e Badefee (seconda) producono sempre queste meraviglie per il bagno, con forme e profumi fantastici, ma introvabili in Italia e in-comprabili in fiera.

Poo-Pourri aveva uno stand talmente strano, che non potevo non fotografarlo! Rotoli di carta igienica tra i prodotti…simpatica l’idea, ma il messaggio quale vuole essere?

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Lavera (sinistra) e Avril (destra) proponevano i nuovi prodotti. La linea al mandarino di Lavera aveva un profumo fantastico e non vedo l’ora di provarla.

Bo.ho Green Makeup, oltre alla bellissima scritta floreale, aveva la nuova linea di makeup naturale, con packaging minimal.

Un’azienda greca con packaging semplici e profumi fantastici su cui mettere il naso! E vogliamo parlare del piedistallo con le arance?

Organique, con le maschere viso bio con dei microgranuli che non servono da peeling, bensì contengono Vitamina E.

Le spugne naturali sono da sempre la mia passione e il casco del sommozzatore rende l’idea della loro provenienza…

Tra le novità dell’azienda italianissima e a conduzione familiare di Converting Wet Wipes (quella che produce le salviettine Sensurè) ci sono le due nuove linee dedicate alle Mentos che non vedo l’ora di provare. Abbiamo avuto il piacere di parlare con uno dei titolari dell’azienda, che ci ha spiegato non solo le novità mentos, ma anche relative alla nuova carta igienica umida, alle salviette alle bacche di goji (uscite lo scorso anno, ma ancora introvabili) e ai profumatori per bucato.

L’azienda Resibo, con la promoter altissima biondissima  fighissima, aveva una linea completamente naturale, con un detergente al 99.9% bio.

Refan è un’azienda bulgara, con sedi anche in Italia, tra cui una proprio vicina a casa mia e io non lo sapevo neanche! Produce saponi, scrub ed esfolianti, ma è famosa soprattutto per i suoi profumi alla spina. I saponi solidi erano fantastici non solo per la vista, ma anche per il profumo. Inoltre la loro proposta di franchsing è davvero interessante, perché ci accennavano che con soli 15K€ si ha il negozio completo, con scaffali e prima fornitura di prodotti.

Bioella (sinistra) è un’azienda siciliana che proponeva uno scrub agli agrumi con un profumo spaziale, come pure la crema corpo alla pesca o alla fragola. W7 (destra), invece, aveva tutta la sua bella collezione di bellissime palette che, manco a dirlo, non vendeva!

Allo stand di Essence abbiamo visto lo stand da 3 metri, che in Italia si trova solo da Lillapois, ma non troverete mai nei secoli dei secoli tutto completo come era qui. Interessanti novità sono i nuovi rossetti matt, il primer bianco, matite labbra kajal, due mascara e relativo top coat, i blush roll on, alcuni nuovi smalti. Inoltre c’era la nuova ed.lim. primaverile con un blush davvero carino!

Questo marchio coreano, di cui non ricordo il nome, produce makeup e icing gel (non bio), ovvero dei riposa gambe a base di frutta. Ci hanno colpito le confezioni particolarmente graziose ed evocative. Sempre coreano è un altro stand in cui abbiamo fatto acquisti e ci siamo sguarate dal ridere…ma poi vi dirò.

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Come molto graziosa era anche la confezione del sapone liquido di R2P2, che purtroppo non era in vendita, altrimenti l’avrei acquistata per il mio moroso.

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Concludo solo dicendo che, come avrete notato, quest’anno abbiamo sorvolato il padiglione unghie o, meglio, ci siamo passati in mezzo in chiusura e abbiamo chiesto se si potessero provare i nuovi smalti sia da Orly che da CND, ma siamo state bellamente respinte in un caso perché non eravamo estetiste (ma le avevano fatte a chiunque) e nell’altro caso perché erano quasi in chiusura.

Polemica 1: trovate giusto che la maggior parte degli espositori non venda in fiera? Alla domanda “Vendete?“, la risposta è nel 99.8% dei casi Solo lunedì. Perché io che vado di sabato non devo avere la stessa opportunità di acquistare di chi va di lunedì mattina? Solo lunedì mattina, perché come ben sappiamo lunedì pomeriggio sbaraccano tutto. Il biglietto ha lo stesso costo in qualunque giorno si vada, quindi io non trovo giusto che le aziende vendano solo l’ultimo giorno, al solo scopo di evitare di portarsi indietro la roba.

Polemica 2: Cara Cosnova, perché non vendi o non dai omaggi in fiera? Ci sono prodotti che fai vedere solo lì e che in Italia non arriveranno mai, suscitando l’ira funesta delle appassionate. Inoltre, i tuoi prodotti sono amati da tutti e sono anche validi pur avendo un costo esiguo…dunque, perché non farsi ulteriore pubblicità e buon nome donando un piccolo prodotto dentro le borse che distribuite? Se vendete un prodotto a 1€ o 2€, immagino che già abbiate margine, quindi il costo di quel prodotto per voi è davvero esiguo, mentre il ritorno di immagine sarebbe decisamente notevole.

Per il momento direi che mi sono già dilungata troppo, che dite? Gli acquisti e i regalini ve li faccio vedere nel prossimo post e se mi viene in mente qualche altra polemica vi informo.

Fatemi sapere se siete andate al Cosmoprof 2016, se vi è piaciuto e cosa avete visto.
Un abbraccio!
♥♦ Baci ♣♠

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