Dopo quasi sei mesi di utilizzo, voglio parlarvi della Coppetta mestruale.

Se siete arrivate a questo articolo googlando “coppetta mestruale“, probabilmente sapete già di cosa stiamo parlando, ma per chi non la conoscesse ancora, la coppetta mestruale è un coppetta per l’appunto che si può utilizzare durante il ciclo, per raccogliere il flusso, anziché assorbirlo, come nel caso degli assorbenti interni (o tamponi) oppure esterni.

Coppetta mestruale Fleurcup
Coppetta mestruale Fleurcup

Ammetto di essere stata scettica per molto tempo sull’utilizzo della coppetta, perché non mi piaceva l’idea di doverla svuotare, soprattutto perché nel bagno a lavoro non c’è il lavandino, e non avevo mai avuto problemi coi metodi tradizionali che avevo sempre utilizzato. La scorsa estate, tuttavia, durante quei giorni di caldo pazzesco, l’assorbente esterno mi dava veramente fastidio. Inoltre, per motivi di lavoro spesso sono impossibilitata a cambiarmi spesso, perché in pista non ci sono bagni, quindi ho deciso di provare ad utilizzare questo metodo alternativo.

Come scegliere la coppetta

Esistono tante tipologie di coppette, cambiano in forma, dimensioni e materiali. Esistono dimensioni adatte alle giovanissime, a chi non ha mai avuto figli e a chi invece ha avuto uno o più parti naturali. Il materiale è di solito silicone anallergico e a seconda della lavorazione può risultare più o meno morbido.

La scelta della coppetta è una cosa molto personale, soprattutto per quanto riguarda la morbidezza e ci si può basare su esperienze e commenti di chi le ha già provate, ma la percezione non è detto che sia la stessa.

Coppetta mestruale
Coppetta mestruale

Per quanto riguarda la dimensione da scegliere, invece, ogni produttore dà delle taglie tra cui si può scegliere e in base all’abbondanza di flusso e agli eventuali parti naturali si può facilmente scegliere.

Tra tutte le varie proposte, insieme a Franci, abbiamo scelto due Fleurcup, che abbiamo trovato su Amazon a 22€ la coppia.

Coppetta mestruale

Come utilizzare la coppetta

Il principio di utilizzo della coppetta è simile a quello dei tamponi interni, ovvero si inserisce nella vagina, ma a differenza del tampone, raccoglie il flusso invece di assorbirlo e rimane completamente invisibile all’esterno, ovvero non c’è più il cordino che fuoriesce

Un’altra differenza fondamentale è che il tampone è usa e getta, mentre la coppetta è riutilizzabile ed è sufficiente farla bollire prima e dopo ogni ciclo.

Inserire la coppetta non è banale all’inizio. Io ci ho messo alcuni mesi per capire bene come inserirla e talvolta ancora adesso dopo sei mesi non la metto correttamente e qualche cosa fuoriesce.

La coppetta può essere piegata in vari modi per poter essere infilata: io trovo più comodo piegarla “a tulipano”. Un trucco, che ho capito solo dopo molte prove, è quello di inserirla puntandola all’indietro e non verso l’alto, altrimenti si rischia di andare a toccare il collo dell’utero (credo sia quello) e in questo modo oltre a non essere messa nella posizione corretta e far uscire il flusso, vi farà anche male.

Dopo averla infilata, per essere sicure che sia aperta correttamente, si può passare un dito tutto attorno alla coppetta e verificare che non vi siano pieghe lungo il perimetro.

Come si pulisce

Trascorse alcune ore è necessario rimuovere la coppetta e svuotarla. Per toglierla sarà sufficiente tirare la parte finale della coppetta e sfilarla, facendo attenzione a non schiacciarla, per non far uscire il liquido.

Con il passare dei mesi ci si renderò conto dell’effettiva quantità di perdite che si hanno e si riuscirà a valutare ogni quanto è necessario cambiarla.

Una volta sfilata e svuotata, si può lavare sotto l’acqua corrente (del bidet ad esempio) utilizzando anche un sapone delicato. Ovviamente deve essere sciacquata con cura per togliere ogni residuo di sapone.

Io la faccio bollire nell’acqua prima e dopo ogni ciclo e la ripongo in un sacchettino quando non la uso.

La mia esperienza

Come dicevo all’inizio di questo post, ero molto scettica nell’utilizzare questo metodo, nonostante parecchie mie conoscenti ne parlassero bene.

Con l’utilizzo assiduo mi sono dovuta ricredere!!

Svuotare la coppetta una volta al giorno è meno fastidioso di vedere l’assorbente sporco ogni volta che si va in bagno. Pensavo mi facesse schifo svuotare una coppetta piena di sangue, ma in realtà è molto meno impressionante e fastidioso che cambiarsi ogni volta. Il fatto di non avere un lavandino in ufficio non mi limita, perché mi capita poche volte di svuotare la coppetta durante la giornata e posso farlo quando rientro a casa la sera.

Non si ha la sensazione di bagnato e umido a contatto con la pelle.

Non ci sono cattivi odori, perché non si creano situazioni “stagnanti”.

Non ci sono cordini che penzolano e si può utilizzare anche quando si fa sport oppure in piscina o al mare.

Inserirla non è semplice, ancora adesso a volte la metto male e mi sporco, motivo per cui metto sempre un salva slip, per evitare di macchiarmi nel caso ci siano perdite. Quando si applica bene invece, non esce assolutamente niente, per cui sarebbe possibile anche indossare un perizoma o un costume, senza evidenziare nulla.

Nei primi mesi la utilizzavo soltanto di giorno e non durante la notte, perché temevo di sporcarmi non mettendola bene e non avendo il pieno controllo dei movimenti di notte. Da un paio di mesi, invece, la metto anche per andare a dormire, ma soltanto nei primi due giorni, poiché negli altri il ciclo notturno è davvero minimo e preferisco stare senza.

Infine anche dal punto di vista economico è vantaggioso utilizzarla, perché il suo costo d’acquisto (11€ nel mio caso) viene recuperato nell’arco di un paio di mesi e inoltre utilizzandola non si producono più rifiuti.

Concludendo

Sebbene abbia trovato un po’ difficile imparare ad infilarla, ora mi trovo benissimo con la coppetta e non torno indietro, anzi mi trovo quasi a disagio a dover usare solo l’assorbente se per caso mi vengono in un momento inaspettato e quindi non ho con me la coppetta.

Pensavo mi facesse schifo svuotarla, invece non mi dà alcun problema e anzi, mi fa molto più schifo cambiare l’assorbente, sia per la vista sia soprattutto l’odore.

Consiglio a tutte di provarla, perché è una spesa davvero minima e potrebbe essere la svolta. Consiglio inoltre di iniziare ad usarla durante il weekend o comunque quando siete a casa tranquille, nella vostra intimità e potete fare tutte le prove che volete, togliendola e rimettendola, anche per capire come è fatto il vostro corpo.

Voi utilizzate la coppetta mestruale? Quale? Come vi trovate?
♥♦ Baci ♣♠

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